Lug
20

di Monica Palmieri Monica_Palmieri_Zebrart
Silvia Andreozzi Silvia_Andreozzi_zebrart

“Estate”: particolare momento dell’anno in cui gli insegnanti, esausti dalla chiusura dell’anno scolastico, devono già elaborare idee strategiche per la programmazione; i bambini restano a casa e, dopo un primo momento di relax, iniziano ad annoiarsi; i genitori vanno in cerca di soluzioni (magari educative :D) per allietare il trascorrere delle vacanze.

Le zebre di zebrart.it , blog di didattica dell’arte fatto col cuore da due storiche dell’arte, lo sanno bene!

Se da un lato abbiamo già predisposto corsi di formazione e di aggiornamento per insegnanti a tema artistico e multidisciplinare, abbiamo deciso di correre in aiuto anche dei genitori che cercano del materiale didattico divertente, stimolante e… gratuito!

Adesso che finalmente l’ultima campanella ha suonato, come possiamo evitare che la noia diventi la grande protagonista delle giornate dei bambini?

Centri estivi? Certamente! Quelli più adatti all’inclinazione dei vostri bimbi però, e che permettano di svolgere attività divertenti ma al tempo stesso ben progettate!
Sì, perché è controproducente affidarsi a strutture con personale poco qualificato. Il tempo della vacanza non è un momento che va riempito a tutti i costi ma è tempo da mettere a frutto nel migliore dei modi possibili. Il tutto con un tocco di leggerezza, certo! 😀

Nello scrivere il nostro #zebradossier Estate in arte abbiamo pensato ai bimbi creativi, a quelli che adorano sperimentare tecniche e materiali e ai genitori che vogliono fornire una valida alternativa all’uso smodato di PC e videogiochi!

Cosa trovate nel quaderno operativo Estate in arte?

Tantissime attività didattiche per bambini da scaricare gratuitamente,  stampare e leggere insieme, anche in famiglia! Il nostro cavallo di battaglia? L’arte, declinata in ogni sua forma!

Per elaborare queste attività ci siamo ispirate alla stagione estiva e in particolare al mare, abbiamo coniugato ad una breve spiegazione dell’opera qualche proposta di attività che ci consente di raggiungere obiettivi importanti nelle fasi dello sviluppo cognitivo del bambino… Non arriveremo impreparati a settembre!

Curiosi? Ecco una descrizione di alcune attività che troverete all’interno dello #zebradossier Estate in arte!

Partiamo da una tecnica e da alcune competenze che sicuramente i bimbi hanno acquisito durante l’anno scolastico: cosa sapete sul mosaico? Qualche volta i bambini ne avranno sentito parlare ma forse non hanno mai approfondito una tecnica tanto antica!

zebradoss3Nella vostra città ci sono esempi di mosaico nelle chiese o nelle aree archeologiche, ne siamo sicure! Perché non stampare la nostra scheda didattica e andare a caccia di mosaici? 🙂

L’osservazione dal vero è sempre un’emozione unica!

A casa il mosaico può essere riprodotto anche con materiali comuni, possiamo divertirci a cercare tra involucri e carte da pacchi colori diversi, tagliare tante tesserine della stessa dimensione e incollarle per comporre un motivo geometrico o un disegno figurativo, magari ispirato al mare!

Un’altra delle nostre schede prevede la presenza di una poesia perché è necessario esercitarsi nella lettura anche d’estate, sia per consolidare i risultati conseguiti durante l’anno scolastico sia per fare in modo che questa diventi una piacevole abitudine quotidiana.

La lettura, infatti, non dovrebbe essere considerata solo come attività scolastica: leggere significa stimolare la fantasia e l’immaginazione perché, se è vero che la mente del lettore concorre a plasmare a propria immagine e somiglianza la realtà del libro, anche i libri contribuiscono ad arricchire la realtà quotidiana di chi ama leggere.

Quando leggiamo è come se nella nostra mente diventassimo registi di un film e, presi per mano dallo scrittore, iniziassimo a dipingere attingendo dalla nostra fantasia i particolari delle scene descritte. Immagineremo i dialoghi pronunciati con una certa inflessione nella voce, penseremo ad un determinato colore per i vestiti dei personaggi e, alla fine del testo, saremo un po’ dispiaciuti, come se ci stessimo accomiatando da un amico.

Un lettore, inoltre, ha il dono quasi magico di guardare la realtà quotidiana con altri occhi, prestando attenzione a piccoli dettagli che abbiamo già incontrato nei libri che amiamo e che rendono ogni aspetto della vita un po’ più affascinante. Un balcone qualsiasi potrebbe ricordarci Romeo e Giulietta, non siamo in grado di mangiare madeleine senza pensare a tutto il tempo perduto, osservando un gatto nero qualcuno potrebbe anche decidere di rivolgergli la parola! 🙂

zebradossier2Leggere non significa solo studiare, significa soprattutto sognare, per questo motivo abbiamo pensato di abbinare un componimento di Neruda ad un olio su tela del celeberrimo Vincent Van Gogh, Campo di grano con corvi del 1890.

Leggete insieme ai più piccoli la poesia dal titolo Estate, provate a commentarla e a mettere in evidenza le sensazioni che scaturiscono dalla sua lettura. Poi osserviamo l’opera di Van Gogh: non sembra ritrarre perfettamente l’estate descritta da Neruda? Questo fenomeno è molto affascinante e ricorda la sinestesia, una figura retorica che prevede l’accostamento di sensazioni provenienti da piani sensoriali diversi. Ad esempio l’espressione “colore freddo” accosta il concetto di colore, quindi qualcosa esperibile attraverso la vista, al freddo, una sensazione tattile.

Proviamo ad analizzare l’opera di Van Gogh attraverso le parole di Neruda, stimoliamo sia l’associazione tra linguaggi artistici diversi sia la possibilità di tradurli gli uni negli altri chiedendo ai bimbi di descrivere in prima persona ciò che vedono fuori dalla propria finestra!

L’arte contemporanea, si sa, è il pallino di noi zebre. Spesso fraintesa, quasi mai affrontata all’interno dei programmi scolastici, l’arte contemporanea offre spunti straordinari per trattare una grande quantità di tematiche, spesso multidisciplinari, sia a scuola che al museo. Ciò che non dobbiamo mai perdere di vista, infatti, è la consapevolezza che l’arte contemporanea è l’arte dei nostri giorni: parla di noi, dei nostri dubbi e delle nostre paure, delle nostre speranze e dei (possibili) motivi della nostra felicità. Trattandosi di un linguaggio che può aiutare a riflettere sulle problematiche che riguardano il nostro presente, è estremamente limitante farsi guidare dai pregiudizi e non provare a mettersi in gioco! Durante i nostri #zebralab, laboratori didattici per famiglie al museo e non solo ( http://zebrart.it/per-i-musei/ ) trattiamo di arte contemporanea il più possibile, istituendo collegamenti con altre discipline, puntando l’attenzione su un singolo movimento o un singolo artista, lavorando su tematiche specifiche legate alla contemporaneità. Per questo motivo nel nostro dossier troverete anche un’opera di Pino Pascali, artista nato nel 1935 e morto nel 1968, esponente della cosiddetta Arte Povera. Perché l’artista ha deciso di realizzare 32 mq di mare all’interno di un museo?

Provate a chiederlo ai bambini, ascoltate le loro risposte e provate a discuterne tutti insieme! Fateci sapere cosa ne è venuto fuori, saremo ben liete di darvi qualche suggerimento circa la prospettiva migliore da assumere 🙂

L’estate è il momento per godere delle tanto meritate vacanze, ma non dimentichiamo che può rivelarsi l’occasione migliore per mostrare ai bambini che con la cultura ci si può divertire. Sarà capitato a tutti di avere un insegnante poco coinvolgente o di aver preso parte ad attività didattiche extrascolastiche non particolarmente stimolanti ma ciò non deve spingerci a desistere! Ci sono tanti laboratori didattici a cui partecipare, anche d’estate e con tutta la famiglia!

Non facciamo in modo che i bambini associno il concetto di “vacanza” (una parola bellissima che deriva dal latino vacantia, da vacans, participio presente di vacare, ovvero “essere libero da preoccupazioni”) con quello di “centro commerciale”: piuttosto portiamoli in un museo e chiediamo loro di spiegarci quello che vedono, abituiamoli a chiedersi sempre il perché delle cose e a non accontentarsi di ciò che percepiscono con un’occhiata distratta.

 

zebradossier 1Scarica lo zebradossier dell’estate!

 

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