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di Loredana D’Apote

Giovedì 26 maggio 2016 si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università Bicocca di Milano la Quarta Giornata Interculturale sul tema Building Bridges: fra le due sponde – L’educazione interculturale all’epoca dei fondamentalismi, la quarta edizione della giornata che intende promuovere e consolidare il confronto e il dialogo interculturale, ideata e coordinata scientificamente dalla prof.ssa Mariangela Giusti (docente del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione).

costruire pontiDurante l’evento sarà presentata Lingua, Identità e Cultura in Adolescenza. Antologia multiculturale per la scuola media, nata dalla collaborazione tra il sottogruppo intercultura del GISCEL Lombardia e la piattaforma digitale didattica Didasfera di BBN editrice, distribuita dal gruppo Giunti.

Il tema di quest’anno è un grido di speranza e un atto di responsabilità sociale di fronte alla cronaca dell’oggi: la violenza incomprensibile di alcuni eventi, le immagini, la lettura dei giornali sono spesso accompagnati da sentimenti negativi di sofferenza, impotenza o addirittura livore. I bambini, come noi, risentono di un clima sociale di sfiducia e di paura, per cui educare alla condivisione diventa complesso. Resta solo la tolleranza, che è un seme inadeguato per fare crescere e maturare una poli-identità, un’identità complessa pienamente umana (Morin, 2001). Building bridges, lanciare ponti, – idee, libri, giochi, incontri, film, canzoni, mani – aiuta ad andare oltre il piano della tolleranza per la costruzione di altre immagini del sé e dell’alterità, attraverso originali spazi di confronto e nuovi modi di convivenza.

La nostra ospite, Mariangela Giusti, non ci è sconosciuta. Da alcuni suoi testi partì la riflessione del nostro gruppo nel 2008, quando il GISCEL Lombardia fu chiamato ad organizzare il corso di aggiornamento per l’Istituto Comprensivo di Curtatone Revisione in senso interculturale del curricolo di lingua italiana.  L’impianto teorico del corso, originariamente ideato da Daniela Bertocchi, è quello che sarà poi dell’antologia multiculturale (cfr. le slide del convegno GISCEL di Siena svoltosi nello scorso aprile, in cui è stato presentato il percorso di lavoro da Curtatone all’antologia).

In seguito il progetto è stato arricchito dalle esperienze socio-educative e di didattica dell’italiano L2 realizzate nel servizio extrascolastico di Paideia; da alcuni laboratori didattici realizzati nella scuola primaria di primo grado, che hanno dato vita ad un proposta di lavoro in classe; dalle riflessioni del gruppo autorale, che scelse a suo tempo di affidare la pubblicazione alle nuove possibilità offerte dall’editoria digitale.

Il testo, infatti, avrebbe dovuto essere diffuso attraverso i canali tradizionali, ma il desiderio comune che fosse il più possibile condivisibile e partecipato anche dai lettori ha portato al felice incontro con la piattaforma didattica digitale Didasfera, che si occupa di testi e materiali digitali per le scuole. Da subito, infatti, la casa editrice ha accolto questa sperimentazione e l’antologia ha preso vita: è bastato inserire il testo e immediatamente tutti hanno potuto leggerlo, commentarlo, scaricarne i materiali, navigare nella piattaforma grazie ai tag, approfondire gli argomenti … non solo un libro, ma un mondo.

Il programma della giornata alla Bicocca è molto nutrito e stimolante. Al mattino è prevista una sessione plenaria a cui parteciperanno, fra gli altri, lo scrittore Alessandro Baricco e il direttore della rivista Limes Lucio Caracciolo per illustrare i temi della responsabilità e dell’impegno. Nel pomeriggio, invece, si svolgeranno sei sessioni parallele su argomenti diversi riguardanti l’adolescenza, le lingue, le professioni docenti e educative, i contesti urbani, le reti sociali, la didattica.

ANTOLOGIA_MULTICULTURALEPresenteremo Lingua, Identità e Cultura in Adolescenza nella sessione parallela 1 Adolescenze (edificio U6 aula 6). L’antologia, pubblicata con licenza Creative Commons, è una raccolta di testi di autori di culture altre, i cui protagonisti sono preadolescenti/adolescenti che raccontano episodi di vita dei diversi Paesi a cui appartengono.  I brani hanno caratteristiche molto diverse, al centro di tutti, però, è l’adolescenza, questa strana età della vita, contraddistinta da alcuni vissuti che abbiamo considerato accomunabili a tutti i ragazzi del mondo: la paura di crescere, le domande esistenziali, il narcisismo, il rifiuto dell’autorità, lo spirito di indipendenza, per citarne solo alcuni.

Ci piace l’idea che, leggendo, i nostri giovani e inconsapevoli lettori possano conoscere differenti mondi e culture, sognando di viaggiare e di vivere in altri Paesi senza muoversi da casa, bramando di incontrare l’altro per rispecchiarsi in lui e scoprire le parti di sé più sconosciute. Noi crediamo che anche un libro può contribuire a costruire ponti, forse inimmaginabili e tuttavia assolutamente possibili.

 

 

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