Apr
04

C’è da chiedersi davvero fino a quando coloro ai quali molti di noi hanno comunque continuato a dare il voto alle ultime elezioni politiche (2 anni fa) per rappresentarci in Parlamento abbiano intenzione di continuare a tacere sul dramma che la scuola italiana sta vivendo. Invece di propagandare presunte vittorie o “tenute” che vedono solo loro, abbiano il coraggio – per una volta almeno – di uscire dai farfugliamenti e dalle ambiguità a cui ci hanno abituato negli ultimi anni. Sulla scuola (a parte la volenterosa buona volontà di pochissimi che lavorano in solitudine) la cosiddetta opposizione non ha detto nulla, NULLA se non slogan insensati. Non esiste una lettura analitica reale. Non esiste proposta alternativa. Non esiste impegno, di nessun tipo, da parte di un partito che pure ha contato sui voti degli insegnanti. A stigmatizzare i tagli siamo bravi tutti, anche senza percepire 16.000 euro al mese. I nostri stipendi medi sono inferiori al loro decurtato di uno zero. Gli interventi sulla scuola da parte del PD si sono concretizzati nella demagogica e impraticabile trovata di Veltroni al Circo Massimo, che chiedeva un referendum sulla Finanziaria che prevedeva i tagli di posti di lavoro (ottobre 2008) e in una continua, implacabile richiesta dei fondi per le private da parte di gente che continua a contare sul fatto che le loro inadempienze le continueremo a pagare noi. Loro stanno sempre là.

Posted in insegnanti, opposizione-opposizione? | 1 Comment

One Response to Ci vuole davvero coraggio…

  1. Maria Grazia says:

    Cara Marina,
    non esiste una proposta alternativa perché la proposta del PD in materia di scuola (o quel che ne resta) non è tanto diversa da quella che ci stanno facendo ingoiare a forza di decreti e circolari e note “interpretative”.
    L’amara verità è questa come tu ben sai. Ormai non farfugliano neanche più. Tacciono e basta.

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